Agenda di storia templare: settimana dal 4 al 10 febbraio

4 febbraio 1254: Fra’ Vivaldo de Vecia, procuratore di Guglielmo da Bubbio, precettore del Tempio in Lombardia, nomina Rodolfino de Palma suo incaricato per la raccolta di elemosine e lasciti, a favore dei Templari, in Valle Scrivia e nella diocesi di Tortona.
6 febbraio 1304: Benedetto XI ordina al vescovo di Piacenza di proteggere i frati templari e di salvaguardarne i diritti e le proprietà esistenti nella diocesi.
8 febbraio 1173: Alessandro III concede all’Ordine del Tempio la chiesa di San Paterniano di Ceprano (Frosinone).
9 febbraio 1143: Con la bolla “Milites Templi” Innocenzo II permette ai cappellani dell’Ordine del Tempio di celebrare la Santa Messa, una volta l’anno, nelle regioni poste sotto interdetto.
9 febbraio 1226: Alberto, prete della chiesa di San Zeno a Porta Romana, vende a fra’ Giovanni, precettore della casa del Tempio di Milano, e a fra’ Domenico de Piccorano, entrambi decani della schola della precettoria del Tempio, una pezza di terra de 26 pertiche, situata fuori Porta Romana, al prezzo di 62 terzioli e 8 soldi milanesi.
9 febbraio 1307: I Templari delle domus pugliesi, su istanza di Jacques de Molay, maestro generale dell’Ordine, ottengono da Roberto d’Angiò il condono di alcune multe per aver inviato un certo numero di navi onerarie a Cipro.
10 febbraio 1249: Il doge di Venezia dà quietanza a fra’ Giordano, precettore delle case templari di Orana e Signa, di 1,750 denari veneziani quale terza parte dei 5.250 dovuti da fra’ Giacomo de Turisellis, incaricato di Guillaume de Sonnay, maestro generale del Tempio, come risarcimento dei danni provocati dai Templari ai mercanti veneziani durante l’assedio della città di Signa.

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