templari nei Giudicati Sardi (I)

Codice articolo 9788889336229
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di Massimo Falchi Delitala - cm 14x21 - pp. 112 -


Nel contesto della presenza in Sardegna di Ordini religiosi, militari e non, e di potenze straniere, si è voluta tratteggiare una ipotesi, plausibile, sulla presenza, sullo sviluppo e l'importanza dell'azione dell'Ordine del Tempio nell'Isola. Ipotesi plausibile perché attentamente vagliata e basata su dei riscontri documentali cui generalmente si attribuisce seria credibilità.
Il lavoro di ricerca è stato svolto interamente sul materiale bibliografico, documentale e storico, in possesso della Biblioteca del Consiglio Regionale della Sardegna diretta dalla dottoressa Maria Rita Gatti. Uno studio che, evitando fantasticherie ed ipotesi plausibili indimostrabili, ha tentato di aprire una piccola finestra sull'avventura nell'Isola di una compagnia di intrepidi guerrieri, di abili commercianti e di devoti religiosi, cercando di squarciare per un attimo la nube di indeterminatezza che copre la presenza degli Ordini militari-religiosi nella Sardegna del XIII secolo.


Massimo Falchi Delitala è stato avvocato del Consiglio Regionale della Sardegna, e per anni ispettore onorario della Sovrintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano. È stato relatore in convegni di storia medievale ed è Cavaliere Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Sue pubblicazioni: "Le Commende dell’Ordine di San Maurizio e Lazzaro nel Regno di Sardegna" (in "Templari, crociate, Giudicati e Ordini monastico-cavallereschi nella Sardegna medioevale", Cagliari 2011) e "La Loggia inglese di Cagliari (1738-1814)" (in "Questione sarda e dintorni", Cagliari 2012). È anche coautore del "Codice delle leggi fondamentali della Regione Sarda" (Milano 1997).
Per le Edizioni Penne & Papiri ha pubblicato "La leggenda medievale di Mastro Hiram" (Latina 2002-Tuscania 2021), "L'avventura sarda di re Enzo di Hoenstaufen" (Tuscania 2019) e "L'Ordine di San Lazzaro nei Giudicati Sardi" (Tuscania 2021).


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